“siamo qua dai tre lorienti”
canti e racconti con Francesca Gallo
Domenica 3 dicembre, ore 17:00
Chiesa San Eliodoro – Altino – Via San Eliodoro n. 29
https://goo.gl/maps/ZndaEYPUJRqEYoSs8
INGRESSO LIBERO
Chiesa San Eliodoro – Altino – Via San Eliodoro n. 29
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INGRESSO LIBERO
La 18. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo The Laboratory of the Future è curata da Lesley Lokko.
“Che cosa significa essere “un agente di cambiamento”? (…) Negli ultimi nove mesi, in centinaia di conversazioni, messaggi di testo, videochiamate e riunioni – ha ricordato Lesley Lokko – è emersa più volte la domanda se esposizioni di questa portata, sia in termini di emissioni di carbonio sia di costi, possano essere giustificate. A maggio dell’anno scorso (in occasione dell’annuncio del titolo) ho parlato più volte della Mostra come di “una storia”, una narrazione che si evolve nello spazio. Oggi ho una visione diversa. Una mostra di architettura è allo stesso tempo un momento e un processo. Prende in prestito struttura e formato dalle mostre d’arte, ma se ne distingue per aspetti critici che spesso passano inosservati. Oltre al desiderio di raccontare una storia, anche le questioni legate alla produzione, alle risorse e alla rappresentazione sono centrali nel modo in cui una mostra di architettura viene al mondo, eppure vengono riconosciute e discusse di rado. È stato chiaro fin dal principio che The Laboratory of the Future avrebbe adottato come suo gesto essenziale il concetto di “cambiamento”.”
“(…) Per la prima volta, i riflettori sono puntati sull’Africa e sulla sua diaspora, su quella cultura fluida e intrecciata di persone di origine africana che oggi abbraccia il mondo. Che cosa vogliamo dire? In che modo ciò che diremo cambierà qualcosa? E, aspetto forse più importante di tutti, quello che diremo noi come influenzerà e coinvolgerà ciò che dicono gli “altri”, rendendo la Mostra non tanto una storia unica, ma un insieme di racconti in grado di riflettere l’affascinante, splendido caleidoscopio di idee, contesti, aspirazioni e significati che ogni voce esprime in risposta ai problemi del proprio tempo?”
“Spesso si definisce la cultura come il complesso delle storie che raccontiamo a noi stessi, su noi stessi. Sebbene sia vero, ciò che sfugge a questa affermazione è la consapevolezza di chi rappresenti il “noi” in questione. Nell’architettura in particolare, la voce dominante è stata storicamente una voce singolare ed esclusiva, la cui portata e il cui potere hanno ignorato vaste fasce di umanità – dal punto di vista finanziario, creativo e concettuale – come se si ascoltasse e si parlasse in un’unica lingua. La “storia” dell’architettura è quindi incompleta. Non sbagliata, ma incompleta. Ecco perché le mostre sono importanti”.
La visita sarà curata dalle guide della Biennale (max 25 partecipanti).
Informazioni ed iscrizioni entro il 30 ottobre 2023 inviando un’email a cartadialtino@gmail.com oppure telefonando al n. 351 5353203 il giovedì e venerdì dalle ore 09:00 alle ore 19:00 e sabato mattina dalle ore 9:00 alle 13:00
SABATO 14 OTTOBRE 2023 • ORE 20.45 • INGRESSO LIBERO
PATRONATO PARROCCHIALE • QUARTO D’ALTINO • PIAZZA SAN MICHELE
“I luoghi appartengono a chi li abita, ovvero a chi ne ha cura e li sente essenziali alla propria identità. In latino habitare significa avere abitualmente. Nulla a che fare con la proprietà o il possesso: è costruire, difendere, custodire. I veri custodi non esibiscono il loro operato. Li riconosci per la profonda padronanza del territorio nel quale vivono e lavorano, acquisita dapprima attraverso la lezione dei padri, poi con l’osservazione attenta, la dedizione, la fatica: una consapevolezza dei luoghi intagliata nel volto e nelle mani, riflessa nella voce e nello sguardo, scolpita nella memoria e nell’anima. Negli anni, incontrando in diverse regioni del Nord Italia Cecilia, Bepo, Egidio, Miriam, Mauro, Konrad, Erika, Gianfranco, Tobia, Xiaolei, Roberto, Matteo, Massimo, ho capito che si può essere custodi sotto le spinte e per le motivazioni più diverse: per istinto, elezione, passione, tradizione, lungimiranza, destino, vocazione, scelta”(Marco Rossitti).
Selezionato dal 71° Trento Film Festival 2023, il film ha ricevuto il Premio Dolomiti Patrimonio Mondiale istituito dalla Fondazione Dolomiti UNESCO e dalla SAT Società degli Alpinisti Tridentini al miglior film che documenti la consapevolezza delle comunità rispetto agli eccezionali valori universali riconosciuti da UNESCO e la capacità di una conservazione attiva del territorio. Selezionato dal 29° Lessinia Film Festival (Bosco Chiesanuova, VR), si è aggiudicato la Menzione speciale – Premio per il Miglior film sulle Alpi ed è risultato il secondo film più apprezzato dal pubblico.
Si ringrazia per la collaborazione e il sostegno: Parrocchia di San Michele Arcangelo, Martino Pavan, Pietro Calza
MARTEDÌ 10 OTTOBRE 2023 • ORE 18.30
SALA CONSILIARE • COMUNE DI QUARTO D’ALTINO • PIAZZA SAN MICHELE
Il Comune di Quarto d’Altino, in collaborazione con l’APS La Carta di Altino, presenterà il Progetto Europeo Urbact IV nel quale una rete di dieci città europee lavoreranno per condividere iniziative di rigenerazione urbana ispirate ai principi della transizione ecologica.
Il progetto finanziato dalla UE si intitola GreenPlaces, let’s do it together!, è focalizzato sulla valorizzazione del territorio e sulla partecipazione attiva dei cittadini, riguarderà la rigenerazione del Centro Civico di Altino e il suo rilancio come nuovo Green Hub per l’area
metropolitana. Il progetto europeo prevede che in ogni città della rete si formi un Gruppo Locale Urbact, del quale faranno parte il Comune di Quarto d’Altino, Istituzioni, Associazioni, realtà economiche e produttive, professionisti e cittadini interessati a confrontarsi con i partner europei.
Nel corso dell’incontro potranno essere presentate candidature per la partecipazione al Gruppo Locale URBACT.
Passeggiata alla scoperta delle piazze storiche, Parco Archeologico e Villa Giulia
Brescia, Capitale Italiana della Cultura 2023, è la Brixia romana, testimoniata dal Parco archeologico, riconosciuto Patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, con il Capitolium del 73 d.C., dedicato al culto della “Triade Capitolina” e sotto di esso, le strutture di un Santuario del I secolo a.C.. Accanto al Capitolium sorge il teatro romano, la cui cavea regala le emozioni delle antiche rappresentazioni.
Un viaggio perfetto attraverso la storia, l’arte e la spiritualità di Brescia è il Museo di Santa Giulia, il complesso monastico di origine longobarda che ospita migliaia di opere, dal IV millennio a.C. al Settecento, su circa 14mila metri quadrati.
MATTINO: LE PIAZZE STORICHE – durata: 2 ore e 30 min. ca
PIAZZA DEL DUOMO E PIAZZA DELLA LOGGIA
RISORGIMENTO E REGIME FASCISTA: PIAZZETTA TITO SPERI E PIAZZA DELLA VITTORIA
POMERIGGIO: IL MUSEO DI SANTA GIULIA E “BRIXIA. IL PARCO ARCHEOLOGICO DI BRESCIA ROMANA” – durata: 3 ore ca
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Informazioni ed iscrizioni entro il 10 Settembre 2023 inviando un’email a cartadialtino@gmail.com oppure telefonando al 351 5353203 il giovedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00.
Cappella degli Scrovegni, Musei Civici degli Eremitani e passeggiata archeologica.
Due date disponibili:
PROGRAMMA
Ore 14:30 ritrovo dei partecipanti davanti ai Musei Civici degli Eremitani.
Incontro con la guida e visita della CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI, dei MUSEI CIVICI DEGLI EREMITANI e passeggiata archeologica lungo la VIA ANNIA dai Musei a Prato della Valle.
Informazioni ed iscrizioni entro il 30 luglio 2023 inviando un’email a cartadialtino@gmail.com oppure telefonando al 351 5353203 il giovedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 19:00 e sabato mattina dalle ore 9:00 alle 13:00.
Nella splendida cornice della Laguna di Venezia, un itinerario in barca fra canali, barene ed isole, un percorso fra terra e acqua, fra natura, cultura e storia. Un’occasione per trascorrere la giornata di festa in modo rilassante e sostenibile alla scoperta di luoghi che sono stati abitati
anche dagli Altinati.
PROGRAMMA
Ore 9:00 Partenza da Altino c/o pontile sul canale S. Maria vicino al nuovo Museo Archeologico
Fermate alle Isole di:
Ore 19:30 circa Rientro ad Altino
Informazioni ed iscrizioni entro il 22 luglio 2023 inviando un’email a: cartadialtino@gmail.com oppure telefonando al n. 3515353203 il lunedi, mercoledì e sabato dalle 9:00 alle 13:00 o giovedì e venerdì dalle 9:00 alle 19:00
Com’era il territorio e come si viveva ad Altino prima della romanizzazione?
È noto che Altino era il principale porto lagunare dei Veneti antichi, i suoi abitanti erano aperti al confronto e allo scambio. Persone e gruppi da tutto il bacino del Mediterraneo giungevano nell’importante santuario, dedicato al dio che ha dato il nome alla città. Ad Altino si parlava e si scriveva in venetico e vi fiorirono credenze e rituali durati nel tempo.
Ma vogliamo saperne di più, per questo ne parliamo con studiosi ed esperti nelle ConversAzioniAltinati di primavera.
Le ConversAzioniAltinati sono interattive, si fanno per ascoltare, condividere e scambiare opinioni.
Nei giorni indicati, dalle 21:00 alle 22:00, collegati qui:
https://unipd.zoom.us/j/82668330311?
PROGRAMMA
Ore 10:00 – Ritrovo dei partecipanti davanti alla Basilica del Santo a Padova.
Incontro con la guida e visita del SANTO, ORATORIO DI SAN GIORGIO E SCOLETTA
Visita alle testimonianze del ‘300 all’interno della Basilica per eccellenza: Cappella di San Giacomo e Cappella Belludi. Il gioiello, poi, che si
affaccia con una facciata semplice sul sagrato della Basilica di Santo Antonio nasconde un ciclo di affreschi tra i più importanti del ‘300. È l’Oratorio di San Giorgio, affrescato da Altichiero da Zevio con i cicli di San Giorgio, di Santa Lucia e Santa Caterina. A seguire si prosegue con la visita di questo angolo di Padova con la Scoletta del Santo, sede dell’arciconfraternita di S.Antonio che ospita i primi affreschi ad opera di Tiziano Vecellio nei primi anni del ‘500.
Ore 15.00/17.30 – Incontro con la guida e visita del BATTISTERO DEL DUOMO, TORRE DEL SOCCORSO
Dopo una passeggiata “Storica”, visita al Battistero del Duomo con gli affreschi di Giusto de’ Menabuoi commissionati dalla “Signora di Padova”, Fina de’Buzzaccarini, moglie del grande Francesco da Carrara. A seguire visita e aperitivo privato presso la Torre del Soccorso, elemento cardine della cittadella difensiva medievale e oggi parte di una proprietà privata.
La visita sarà curata dalla dott.ssa Francesca Benvegnù (minimo 15 – max 25 partecipanti)
Informazioni ed iscrizioni entro il 04 giugno 2023 inviando un’email a cartadialtino@gmail.com oppure telefonando al 351 5353203 il giovedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 19:00 e sabato mattina dalle ore 9:00 alle 13:00
Cento anni fa, nelle valli attorno a Comacchio, durante i lavori per le opere di bonifica degli ambienti lagunari del delta del Po, vennero inaspettatamente in luce le prime sepolture dell’antica città di Spina, per lungo tempo cercata invano da studiosi ed eruditi. Divenne così reale la vicenda, fino ad allora mitica, dell’importante città etrusca dell’Adriatico.
La grande mostra intende raccontare al pubblico il ruolo della città quale nodo fondamentale nella rete di contatti e traffici che connettevano le principali città del Mediterraneo di età arcaica e classica, punto di incontro di merci, persone e stimoli culturali di diversa provenienza, in stretto dialogo con Atene e i principali centri della Grecia antica.
PROGRAMMA
Ore 10:00 – Ritrovo dei partecipanti davanti all’ingresso della mostra al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara – Palazzo Costabili, detto “di Ludovico il Moro” Via XX settembre, 122
Ore 10:15 – Inizio del percorso di visita
La visita sarà curata da Mariolina Gamba (già direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Altino) – max 20 partecipanti
Informazioni ed iscrizioni entro il 31 marzo 2023 inviando un’email a cartadialtino@gmail.com oppure telefonando al 351 5353203 il giovedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 19:00 e sabato mattina dalle ore 9:00 alle 13:00